Guarda cosa combinano gli installatori non qualificati!

Condizionatori, climatizzatori, deumidificatori, purificatori: quali le principali differenze?

I condizionatori sono gli apparecchi che costituiscono l’impianto di condizionamento e servono a raffreddare l’aria di un ambiente e tendenzialmente non la deumidifica né la purifica dalle microparticelle dannose all’organismo. I condizionatori non intervengono nella gestione igrometrica del bioclima perché non mutano il tasso di umidità dell’ambiente. I modelli più evoluti di ultima installazionegenerazione rappresentano la soluzione più completa per gestire le esigenze bioclimatiche che si desidera ricreare nell’ambiente poiché raffreddano l’aria in estate e la riscaldano in inverno sottraendo il tasso eccessivo di umidità mediante la funzionalità di deumidificatore e filtrando le microparticelle dannose all’organismo attraverso la funzione di purificatore.

I deumidificatori assorbono l’eccessivo tasso di umidità dell’aria e per questo si possono impiegare per rendere migliori le condizioni respiratorie delle persone affette da problemi cardiorespiratori o con allergie, oltre a essere impiegati per scopi domestici come l’asciugatura del bucato in ambienti casalinghi (es. bagno, locale adibito a lavanderia). I deumidificatori non intervengono nella gestione termica del bioclima poiché non mutano la temperatura dell’ambiente.

I purificatori filtrano l’aria dalle particelle e dalle microparticelle nocive all’apparato respiratorio (polvere, smog, pollini, acari, batteri, ecc.).

I purificatori quindi non intervengono né nella gestione termica né nella gestione igrometrica del bioclima perché non mutano la temperatura e il tasso di umidità dell’ambiente.

Temperature consigliate

Una domanda molto frequente riguardo a climatizzatori e condizionatori è se l’aria emessa fa male alla salute. Innanzitutto non fa nemmeno bene patire il caldo e gli alti tassi di umidità, inoltre sappiamo che tutto deve essere utilizzato con moderazione e intelligenza per rispetto alla persona e all’ambiente. Su questa base la risposta è "Non fa male alla salute".

È più comune sapere che in inverno la temperatura ideale per il benessere fisico è di 21°C con il 55% di umidità. Ma durante il periodo estivo? In estate la temperatura ottimale è di 25/27°C con il 50% circa di umidità di giorno e di 22/23°C con il 50% circa di umidità di notte per non soffrire di un’eccessiva escursione termica fra interno ed esterno. Di notte rinfrescate i locali due ore prima di andare a dormire e non dimenticate di regolare l’impianto alla minima potenza non appena vi coricate perché subire l’azione massima dell’aria climatizzata/condizionata durante le ore di sonno provoca danni alla salute. Grazie al termostato digitale, potete controllare in qualsiasi istante la temperatura e il tasso di umidità e il timer vi consente di programmare l’accensione e lo spegnimento dell’impianto senza dovere intervenire manualmente. Insomma, non è male rincasare e sapere di essere accolti da un ambiente gradevolmente fresco e confortevole!

(informazioni tratte dal sito MigliorScelta.it)

GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI DEL 55%

La legge finanziaria 2007 ha introdotto specifiche agevolazioni fiscali per la realizzazione di interventi volti al contenimento dei consumi energetici, realizzati su edifici esistenti. L’agevolazione consiste nel riconoscimento di una detrazione d’imposta pari al 55% delle spese sostenute entro il 2007, da ripartire in 3 – 10 rate annuali di pari importo, entro un limite massimo di detrazione fruibile, stabilito in relazione a ciascuno degli interventi previsti:

- 100.000 € per opere che coinvolgono l’intero edificio, migliorandone sensibilmente le prestazioni energetiche e riducendo le dispersioni termiche di almeno il 20% rispetto ai valori di Legge;

- 60.000 € per opere riguardanti pareti, coperture e pavimenti, finestre comprensive di infissi, relative ad interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, a condizione che siano rispettati i requisiti di Legge;

- 60.000 € per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università;

- 30.000 € per interventi di sostituzione di impianti di riscaldamento con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione.

Possono usufruire di tali detrazioni sia i privati che le imprese, che intervengono su unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, posseduti o detenuti.

Per ottenere il beneficio fiscale occorre:

- Incaricare un professionista abilitato a redigere la seguente documentazione:

1. asseverazione che le opere realizzate rispettano i requisiti di Legge;

2. attestato di certificazione energetica (art. 6 dlg.s 19 agosto 2005, n. 192);

3. scheda informativa delle opere realizzate e dei benefici ottenuti.

- Effettuare i pagamenti tramite bonifico bancario, specificando il proprio codice fiscale e la partita Iva o codice fiscale del beneficiario, chiedendo che venga evidenziato l’importo della mano d’opera;

- Inviare all’ENEA, la documentazione di cui ai punti 2 e 3.

La Legge finanziaria 2008 (L. 24 dicembre 2007 n. 244) proroga gli incentivi già previsti dalla Finanziaria 2007 sino a tutto il 2010 e ne introduce di nuovi.

In particolare:

- sono prorogate al 2010 le agevolazioni previste dalla Finanziaria 2007 per la riqualificazione globale di edifici, la coibentazione di pareti, solai e tetti, la sostituzione di finestre comprensive di infissi, l’installazione di pannelli solari, le sostituzioni di impianti di riscaldamento con altri dotati di caldaie a condensazione;

- la stessa detrazione si applica ora anche per la sostituzione di impianti di riscaldamento non a condensazione se effettuata entro il 2009;

- le detrazioni fiscali possono ora essere ripartite in quote annuali uguali da 3 a 10 anni, a scelta del contribuente;

- la detrazione fiscale del 55% si applica anche alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia;

- il rilascio del permesso di costruire dal 2009 è subordinato all’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, alla certificazione energetica dell’edificio e a caratteristiche strutturali dell’edificio finalizzate al risparmio idrico.

- per l’installazione di finestre comprensive di infissi e di pannelli solari termici è necessaria l’asseverazione di un tecnico abilitato, o in alternativa certificazione del produttore. Mentre non è più necessario l’attestato di qualificazione (o certificazione) energetica.

- i comuni possono introdurre un’aliquota ICI ridotta, inferiore al 4 per mille, per coloro che installano impianti energetici da fonte rinnovabile.

Restano invariate l’applicabilità dell’IVA agevolata del 10% e la possibilità di assoggettare alla detrazione del 55% anche gli eventuali costi di certificazione.

Per maggiori informazioni http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/connect/Nsi/Documentazione/Guide+Fiscali http://efficienzaenergetica.acs.enea.it